Ogni personalità, un profumo: tu che fragranza scegli?

Ogni profumo ha una sua storia che poi si lega alle storie delle persone che scelgono di indossarlo, anche per tutta la vita. Sì, spesso un profumo resta la scelta di una vita perchè ci rappresenta nel gusto e nella personalità e ci rende sicuri nel messaggio olfattivo da trasmettere.

Anche l’uomo ha da sempre una ricerca del profumo perfetto che lo rappresenti nel tempo. Ci sono diverse fragranze, sempre attuali nel corso degli anni, divenute ormai icone tra i profumi uomo più apprezzati di sempre.

Una visione storica “profumata”

Ecco alcuni profumi uomo divenuti icone di eleganza e personalità nel tempo.

Colonia di Acqua di Parma è la prima colonia italiana, creata nel 1916 durante la Grande Guerra, divenuta un classico. È fresca ma anche con delle note di cuore calde, ideale per essere indossata sempre. La storicità della fragranza si rifà al flacone attuale che risale agli anni ’30 ed è d’ispirazione Art Dèco: negli anni Cinquanta, diversi attori hollywoodiani la esportano negli Usa facendola diventare uno dei simboli del Made in Italy.

Pour Monsieur di Chanel del 1955 nasce nel periodo storico in cui Marilyn Monroe dichiarava il suo amore al N° 5. Chanel pensò agli uomini creando Pour Monsieur firmato da Henri Robert. È per un uomo elegante e attento ai dettagli. Incredibilmente, dal 1955 a oggi la formula è rimasta invariata.

Eau Sauvage di Christian Dior del 1966 racchiude il fermento di un’epoca. Non è un profumo, ma una colonia molto intensa da spruzzare su tutto il corpo, pensata per i giovani seduttori.

Paco Rabanne Pour Homme di Paco Rabanne del 1973 nasce come tributo dello stilista al vero uomo: quello virile ma al contempo tenero, elegante e leggermente rude. È un profumo corposo e con una formula più intensa rispetto alle altre fragranze maschili presenti sul mercato all’epoca. Una sua caratteristica storica è il flacone che ricorda quello della fiaschetta di whisky.

Fahrenheit di Dior del 1988 fu creato in un momento in cui i profumi maschili tendevano ad essere particolarmente aromatici: Fahrenheit è caratterizzato da un bouquet fiorito del tutto inedito con le prime note di caprifoglio e biancospino. Rispecchia l’uomo audace e impertinente. Il caratteristico flacone tondeggiante, e la sua formula innovativa hanno trasformato questo profumo di Dior in un classico senza tempo.

Ck One di Calvin Klein del 1994 è tra i primi profumi unisex, pensato per lui ma anche per lei. La società era in fermento e la moda imponeva uno stile più androgino e Ck One risponde ai bisogni latenti del tempo. Il flacone è grande e capiente, e si ispira a una bottiglia di rum.

Égoïste di Chanel del 1990 nasce per la composizione inedita e forte che unisce il mandarino al coriandolo, con note di rosa e concludendo con il sandalo.La storicità si lega alla pubblicità divenuta un tormentone, con schiere di donne che urlavano Égoïste all’uomo imprendibile.

Acqua di Giò di Giorgio Armani del 1996 nasce come omaggio all’isola di Pantelleria, rifugio frequente dello stilista. Apollo, il dio greco è l’ispirazione della fragranza: è l’emblema dell’uomo ideale e perfetto che indossa questa fragranza. È un profumo fresco e senza tempo. Chi si nasconde veramente dietro a Giò? Non c’è mai stata risposta. Lo stesso stilista non ha mai svelato il mistero, restando sempre evasivo ed ermetico su questo argomento.

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