Risparmio energetico casa partendo dai punti di discontinuità

By | 28 novembre 2016

Il risparmio energetico di un edificio passa anche attraverso la messa in efficienza di quelli che sono per ogni appartamento i cosiddetti punti di discontinuità per l’intera struttura edilizia. Ci riferiamo, nello specifico, alle porte che devono permettere e che devono garantire l’ingresso ed anche l’uscita di persone e/o cose, e le finestre che, oltre all’illuminazione, devono garantire all’occorrenza pure una adeguata ventilazione. Nel consegue che quando si deve progettare ed arredare una casa, specie se questa è nuova, la scelta degli infissi legno/alluminio è fondamentale al fine di andare poi a massimizzare l’efficienza energetica.

La sostituzione degli infissi rappresenta di conseguenza una spesa che rientra tra gli interventi di riqualificazione dell’edificio, e che assicura nel tempo ben tre vantaggi rappresentati dal risparmio in bolletta, da un aumento del comfort abitativo, e dalla possibilità, in base alla normativa vigente, di poter ottenere anche un risparmio fiscale attraverso il meccanismo delle detrazioni. In genere più gli infissi sono di qualità e tecnologicamente avanzati, maggiore sarà il costo ma anche l’isolamento termico ed acustico ottenibile. Ragion per cui la spesa potrà in ogni caso essere ammortizzata o ridotta non solo grazie alle detrazioni fiscali, ma anche in ragione del risparmio energetico che maturerà nel tempo.

Nel dettaglio, la soluzione più comune per gli infissi è quella di utilizzare il cosiddetto vetro stratificato, ovverosia il doppio o triplo vetro che da un lato favorisce l’isolamento termico, e che dall’altro, grazie alla presenza di una camera d’aria, assicura pure un ottimo isolamento acustico. Inoltre, per gli infissi sono presenti sul mercato anche altre soluzioni che sono tecnologicamente avanzate e che spaziano dal vetro con film schermante, che ha la capacità di riflettere il calore, al vetro a controllo solare per abbattere i carichi termici da radiazioni, e passando per il cosiddetto vetro basso emissivo che, grazie alla presenza di un sottile film metallico, permette di ridurre con l’esterno gli scambi radiativi.

Quella relativa all’isolamento termico ed acustico di una casa è una procedura che è molto delicata e che, in particolare, non può essere effettuata con soluzioni fai da te altrimenti il rischio è quello di non ottenere l’efficienza energetica ottimale. E’ bene infatti affidarsi a specialisti del settore visto che, tra l’altro, a garanzia delle prestazioni reali che offrono, gli infissi ad alta efficienza energetica sono sempre certificati dal costruttore.

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